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Concordato preventivo biennale 2026-2027: requisiti, termini ed effetti
Il concordato preventivo biennale (CPB) è l'accordo con cui il contribuente che applica gli ISA accetta la proposta dell'Agenzia delle Entrate sul reddito e sul valore della produzione netta di due periodi d'imposta. È regolato dal d.lgs. 12 febbraio 2024, n. 13, modificato da ultimo dal d.lgs. 7 agosto 2026, n. 148. Per il biennio 2026-2027 adesione e revoca scadono il 31 ottobre 2026.
Cos'è il concordato preventivo biennale e chi può aderire
Il concordato preventivo biennale è un istituto nato per favorire l'adempimento spontaneo degli obblighi dichiarativi. Il contribuente calcola con il software dell'Agenzia delle Entrate ("Il tuo ISA 2026 CPB") la proposta di reddito e di valore della produzione netta per due anni e, se la accetta, si impegna a riportare quegli importi nelle dichiarazioni dei due anni.
Possono accedere i contribuenti che esercitano attività d'impresa, arti o professioni e applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) dell'art. 9-bis del d.l. 24 aprile 2017, n. 50. Serve un requisito ulteriore: nel periodo d'imposta precedente non devono esserci debiti tributari o contributivi definitivamente accertati con sentenza irrevocabile o con atti non più impugnabili. Chi li estingue entro il termine di adesione, riducendo il residuo (con interessi e sanzioni) sotto i 5.000 euro, può comunque aderire.
L'adesione non produce effetti ai fini IVA, che continua ad applicarsi secondo le regole ordinarie.
Cause di esclusione dal concordato preventivo biennale
Le cause di esclusione del CPB sono queste: non può aderire il contribuente per il quale ricorre anche una sola delle condizioni riepilogate nella guida pubblicata dal CNDCEC con l'Agenzia delle Entrate nel settembre 2026:
- mancata presentazione della dichiarazione dei redditi per almeno uno dei tre periodi d'imposta precedenti, in presenza dell'obbligo;
- condanna per reati tributari del d.lgs. 74/2000, per false comunicazioni sociali (art. 2621 c.c.) o per riciclaggio, impiego di denaro di provenienza illecita e autoriciclaggio, commessi negli ultimi tre periodi d'imposta, con equiparazione del patteggiamento;
- redditi esenti, esclusi o non concorrenti alla base imponibile superiori al 40% del reddito d'impresa o di lavoro autonomo nel periodo precedente;
- adesione al regime forfetario nel primo periodo d'imposta del concordato;
- fusione, scissione, conferimento d'azienda o modifica della compagine che aumenta il numero di soci o associati, nelle società e associazioni dell'art. 5 del TUIR, durante il primo periodo d'imposta;
- per i professionisti in forma associata, mancata adesione coordinata dell'associazione o società e di tutti i soci o associati, se le attività rientrano nello stesso ISA.
La novità del d.lgs. 148/2026: adesione priva di effetti
Il d.lgs. 7 agosto 2026, n. 148 ha introdotto all'art. 11 del d.lgs. 13/2024 un comma 1-bis: se aderisci in presenza di una causa di esclusione, l'adesione è priva di effetti. Non si tratta quindi di decadenza ma di un accordo mai efficace. Per lo studio cambia la priorità: le cause di esclusione vanno verificate prima di inviare la comunicazione, non dopo.
Rinnovo e nuovi soci
In caso di rinnovo, l'ingresso di nuovi soci o associati non impedisce l'adesione se nell'anno precedente avevano redditi di lavoro dipendente o assimilati, ovvero redditi d'impresa o di lavoro autonomo, per importi complessivamente non superiori a 35.000 euro.
Adesione al concordato preventivo biennale 2026-2027 e revoca
Per i periodi d'imposta 2026 e 2027 il termine per aderire, o per revocare un'adesione già accettata, è il 31 ottobre 2026. Per chi ha un periodo d'imposta non coincidente con l'anno solare il termine è l'ultimo giorno del decimo mese successivo alla chiusura del periodo.
L'adesione si comunica con il Modello CPB 2026/2027 in due modi alternativi:
| Modalità | Come si trasmette | Nota |
|---|---|---|
| Invio congiunto | Con il modello ISA del periodo d'imposta 2025, allegato al modello Redditi 2026 | Adesione insieme alla dichiarazione |
| Invio autonomo | Con il solo frontespizio del modello Redditi 2026, casella "Comunicazione CPB" con codice 1 | Comunicazione di natura non dichiarativa |
Entro il termine puoi modificare un'adesione inviata trasmettendone una nuova, senza revocare la precedente. La revoca si comunica con il codice 2 (invio autonomo) o con il codice 3 insieme alla dichiarazione, che revoca tutte le adesioni inviate in precedenza.
Cosa si concorda e quali effetti produce il CPB
Oggetto del concordato sono il reddito di lavoro autonomo (art. 54 del TUIR) o d'impresa (art. 56 del TUIR, o le regole IRES e delle imprese minori) e il valore della produzione netta ai fini IRAP. Dal calcolo si escludono componenti come plusvalenze, minusvalenze, sopravvenienze e redditi da partecipazione. Reddito e valore della produzione netta concordati non possono essere inferiori a 2.000 euro.
Chi aderisce:
- deve rispettare gli ordinari obblighi contabili e dichiarativi, riportare gli importi concordati e presentare i modelli ISA;
- non è tassato sulla quota di reddito e di valore della produzione eccedente quella concordata, salve le rettifiche previste dagli artt. 15, 16 e 17 del d.lgs. 13/2024;
- è escluso dagli accertamenti dell'art. 39 del d.P.R. 600/1973, se non ricorrono cause di decadenza;
- accede ai benefici premiali ISA, tra cui l'esonero dal visto di conformità per compensare crediti IVA fino a 70.000 euro e crediti per imposte dirette e IRAP fino a 50.000 euro annui;
- può applicare sul maggior reddito concordato l'imposta sostitutiva dell'art. 20-bis del d.lgs. 13/2024, con aliquota ridotta in base al punteggio ISA (10% per chi ha un livello di affidabilità pari o superiore a 8).
Gli errori nei dati comunicati per la proposta si possono regolarizzare con il ravvedimento operoso dell'art. 13 del d.lgs. 472/1997.
Cessazione e decadenza dal concordato preventivo biennale
Il concordato cessa quando cambiano in modo significativo i presupposti dell'accordo: cessazione o modifica dell'attività (salvo che resti lo stesso ISA), circostanze eccezionali individuate con decreto del Ministro dell'economia che riducono i redditi effettivi di oltre il 30%, passaggio al forfetario, operazioni straordinarie o ingresso di nuovi soci nel biennio, ricavi o compensi oltre il limite del decreto ISA aumentato del 50%.
La decadenza, invece, colpisce violazioni di particolare gravità, come quelle emerse da accertamento o gli omessi versamenti non regolarizzati dopo la comunicazione di irregolarità dell'art. 36-bis, comma 3, del d.P.R. 600/1973. In caso di decadenza restano dovute le imposte calcolate sui valori concordati, se maggiori di quelli effettivi. Per questo conviene presidiare gli avvisi bonari dei clienti in concordato con la stessa attenzione descritta nella pagina su come gestire una comunicazione di irregolarità.
Rinnovo del CPB: premialità e ravvedimento speciale 2020-2023
Chi rinnova il concordato per un secondo biennio ottiene premialità rafforzate: soglie di esonero dal visto di conformità e dalla garanzia innalzate (fino a 100.000 euro per l'IVA e 70.000 euro per imposte dirette e IRAP), anticipazione di due anni dei termini di accertamento, acconti con il metodo storico senza maggiorazioni e rateazione senza interessi di saldo e acconto.
Chi rinnova per il biennio 2026-2027 può inoltre usare il cosiddetto ravvedimento speciale CPB per i periodi dal 2020 al 2023, disciplinato dall'art. 29 del d.lgs. 148/2026. La base imponibile è l'incremento del reddito dichiarato in funzione del punteggio ISA di ciascun anno:
| Punteggio ISA | Incremento del reddito | Aliquota imposta sostitutiva |
|---|---|---|
| 10 | 5% | 10% |
| da 8 a meno di 10 | 10% | 10% |
| da 6 a meno di 8 | 20% | 12% |
| da 4 a meno di 6 | 30% | 15% |
| da 3 a meno di 4 | 40% | 15% |
| meno di 3 | 50% | 15% |
Per l'IRAP l'aliquota è del 3,9%. Per ogni annualità l'imposta sostitutiva sui redditi non può essere inferiore a 1.000 euro. Per gli anni in cui il contribuente era escluso dagli ISA per cause specifiche si applica un incremento forfetario del 25% con aliquota del 12,5%, ridotta del 30% nei casi legati alla pandemia o al non normale svolgimento dell'attività.
Come può aiutarti Next-OS sul CPB
Next-OS ti aiuta a lavorare sul concordato cliente per cliente: verifichi le cause di esclusione sui documenti caricati, confronti il testo del d.lgs. 13/2024 prima e dopo il d.lgs. 148/2026 con le modifiche evidenziate e prepari la nota per il cliente con i riferimenti citati. La decisione di aderire resta una valutazione tua e del cliente.
Per comunicare la scadenza a tutti i clienti interessati usa il flusso descritto nella pagina sulla circolare ai clienti dello studio; per le domande dei singoli, quello dei quesiti fiscali con l'AI. Tutti gli strumenti sono riepilogati nella pagina sull'AI per commercialisti.
Domande frequenti
Qual è il termine per aderire al concordato preventivo biennale 2026-2027?
Il termine per aderire, o per revocare un'adesione già accettata, è il 31 ottobre 2026. Per i contribuenti con periodo d'imposta non coincidente con l'anno solare è l'ultimo giorno del decimo mese successivo alla chiusura del periodo. L'adesione si comunica con il Modello CPB 2026/2027, insieme alla dichiarazione o con invio autonomo.
Cosa succede se aderisco al CPB in presenza di una causa di esclusione?
Con il d.lgs. 7 agosto 2026, n. 148 l'adesione effettuata in presenza di una causa di esclusione è priva di effetti: non si parla più di decadenza, perché il concordato non ha mai prodotto effetti. Per questo le cause di esclusione, come le condanne per reati tributari o l'omessa dichiarazione, vanno verificate prima dell'invio.
Il concordato preventivo biennale vale anche ai fini IVA?
No. L'adesione al concordato preventivo biennale riguarda il reddito d'impresa o di lavoro autonomo e il valore della produzione netta IRAP, ma non produce effetti ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, che si applica secondo le regole ordinarie. I benefici premiali ISA, come l'esonero dal visto di conformità, valgono invece anche per l'IVA.
Fonti
Verifica le cause di esclusione e prepara la nota al cliente prima del 31 ottobre
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